Le nostre regole
Come raccontiamo i miti
Un atlante di leggende deve essere bello da esplorare, ma prima di tutto deve essere vero: vero nel senso che le storie esistono davvero nella tradizione, e che diciamo sempre da dove vengono. Queste sono le regole che seguiamo per ogni scheda.
Ogni scheda è scritta da noi
Prima di scrivere leggiamo almeno due fonti, poi raccontiamo la storia con parole nostre. Non copiamo frasi da libri, siti o enciclopedie. Ogni scheda ha un breve riassunto con un «Lo sai che…» (un fatto sorprendente e vero), poi la storia intera da leggere o ascoltare.
Le fonti, sempre
In fondo a ogni scheda ci sono le fonti: per i miti antichi le opere originali (Omero, Esiodo, Ovidio, Virgilio, le Edde, il Kojiki, il Popol Vuh), per le leggende italiane le grandi raccolte di folklore (Pitrè, Serao, Calvino), gli studiosi e gli enti locali, per le tradizioni vive gli studiosi di quelle culture. Quando una leggenda non era confermata da almeno due fonti affidabili, l'abbiamo tolta e sostituita con un'altra della stessa regione.
Mito e storia, separati
Diciamo sempre cosa è racconto e cosa è storia o archeologia: le domus de janas esistono, le fate no; il colle di Udine è davvero artificiale, ma non l'ha fatto Attila. Se una leggenda ha più versioni, le raccontiamo senza sceglierne una «vera».
Per ragazzi, con delicatezza
Scriviamo per chi ha dai 10 ai 16 anni: frasi brevi, parole comuni, niente violenza descritta nel dettaglio. Alcune storie vere sono tristi, come i processi alle donne accusate di stregoneria: le raccontiamo con chiarezza, perché è giusto ricordarle.
Rispetto per le tradizioni vive
Induismo, shintoismo, religione tradizionale yoruba, spiritualità aborigena e māori sono religioni e culture vive. Le loro divinità sono «divinità venerate», mai «mostri», e non le disegniamo in modo buffo. Del Tempo del Sogno aborigeno raccontiamo solo ciò che è pubblico: alcune storie appartengono alle comunità e non si raccontano fuori.
Cosa non facciamo
Non inventiamo creature spacciandole per tradizionali, non mettiamo commenti né forum, non chiediamo dati personali, non vendiamo niente dentro il sito.
Come è fatto
Le illustrazioni
Le illustrazioni dipinte sono create con l'intelligenza artificiale (Codex) e controllate una per una: ogni scheda ha la sua. Alcune saranno rifatte per essere ancora più fedeli al racconto.
I testi
I testi sono scritti con l'aiuto dell'intelligenza artificiale e controllati da una persona, fonte per fonte. Le leggende segnate come da verificare sono state controllate su almeno due fonti prima di essere pubblicate.
Le mappe
I confini delle regioni sono dell'ISTAT (dati elaborati da openpolis, licenza CC-BY 4.0); la mappa del mondo è di Natural Earth (pubblico dominio).
I caratteri
I caratteri tipografici sono tutti con licenza libera (SIL Open Font License) e sono ospitati su questo sito: nessuna richiesta ad altri servizi.
Segnala un errore
Hai trovato un errore, una leggenda raccontata male o una mancanza di rispetto verso una tradizione? Conosci una versione diversa della leggenda del tuo paese? Scrivici: ogni segnalazione viene letta e, se serve, la scheda viene corretta.
